|
La cortind di marzapane di Heman Zed
Un divertentissimo romanzo ambientato a Trieste negli anni settanta. Un ragazzino che si stupisce con i racconti dei viaggi nell'Europa dell'Est di un amico di famiglia. La curiosità di scoprire un mondo così vicino geograficamente a Trieste ma così lontano e diverso. Sono questi gli ingredienti che animano il primo romanzo del giovane scrittore padovano, il quale ci fornisce un simpatico ricordo di come eravamo più di trent'anni fa. Le vetture di allora, i locali alla moda ma soprattutto il muro che divideva l'Europa tra est e ovest, quel confine che partiva già alla prima periferia di Trieste e si ergeva come un muro ideologico tra socialismo e capitalismo e quel muro fisico che divideva Berlino, una città ma due nazioni, due popoli, fratelli divisi dalle leggi della politica. Il romanzo è molto divertente, piacevole e dinamico e l'autore sa tirare fuori in uno dei pesonaggi, Sony, la tipica nagana triestina. Massimo
|
|
|
| torna su |