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PUBLIO CARNIEL
Publio Carniel nacque a Trieste nel 1899 ed il suo nome è strettamente legato alla musica ed alla canzone popolare triestina. Lavorò nell'azienda di famiglia, l'azienda Carniel, che operava nel settore della tintoria e della pittura dei tessuti e degli indumenti, per assumerne la direzione alla scomparsa del padre. Sotto la sua dirigenza, all'azienda fu conferita nel 1936 dalla Camera di Commercio di Trieste la Medaglia d'oro come attestazione di benemerenza in occasione dei settant'anni di attività. L'attività professionale non lo costrinse ad allontanarsi dalla sua più grande passione: la musica. Studiò violino, pianoforte e teoria musicale conseguendo il diploma di compositore. Ciò gli permise di dar sfogo alla sua forte vena poetica componendo canzoni, inni, madrigali, musica da chiesa e soprattutto numerose canzoni popolari tra le quali due veri e propri inni popolari di Trieste: "Trieste mia" del 1925 e "Marinaresca" del 1944 entrambe con i versi di Ramondo Cornet "Corrai". Tra i suoi successi vi sono poi "Sul nostro mar" (1930) versi di Bruno Komarek; "L'albero de l'amor" (1944) versi di Cecilia Marchetti Pirn; "Sogno de sartina" (1944) versi di Steno Premuda; "Trieste vecia" (1944) versi di Corrai; "Ave Maria" (1944) versi di Corrai; "Canto per ti Trieste" (1944) versi di Corrai; "Nina nana triestina" (1944) versi di Corrai; "Sentinella di Redipuglia" 1950 versi di Steno Premuda; "L'esule canta" 1950 versi di Steno Premuda; Tra gli anni Quaranta e Cinquanta fu istruttore e direttore di diversi complessi corali e strumentali. Morì il 6 agosto 1953. Massimo Barbo - TuttoTriesste.net marzo 2010
Testo della canzone "Marinaresca" conosciuta anche come "Trieste dormi":
Una fresca bavisela
Te saludo, dona mia,
Trieste dormi
Testo della canzone "Trieste mia":
Co’ son lontan de ti Trieste mia,
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