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Giuseppe Lorenzo GATTERI




Giuseppe Lorenzo Gatteri nacque a Trieste il 18 settembre 1829, figlio di Caterina Zilli e di Giuseppe Gatteri, un pittore originario di Rivolto di Codroipo, le cui opere sono ancora oggi conservate nei Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste ed i cui affreschi ancora oggi si possono ammirare nella Rotonda Pancera e nel palazzo di via San Lazzaro n.8 sempre a Trieste. Constatate le spiccate doti artistiche di Giuseppe Lorenzo e grazie ad una borsa di studio messa a disposizione dal Comune di Trieste, l'intera famiglia Gatteri si trasferì a Venezia per iscriverlo, a soli 11 anni, all'Accademia di Venezia dove iniziò gli studi artistici col Politi ed il Lipparini che lo indirizzarono verso una pittura romantica ma rispettosa delle tradizioni veneziane. Il padre introdusse il Gatteri nell'alta società facendo esibire il bambino prodigio dalle più importanti famiglie prima di Trieste e poi di Venezia per far tappa nel 1842 a Milano dove il giovane si esibì in disegni e schizzi e dove molte sue opere su carta furono acquistate dai più alti esponenti della borghesia italiana. La sua fama crebbe così tanto che persino il re Carlo Alberto gli commissionò una serie di disegni.

Nel 1843 dipinse a Ravenna il suo primo quadro a olio (oggi perduto) e nel 1857 fece ritorno a Trieste dove realizzò 150 tavole per "La storia veneta" di Zanotto alle quali seguirono nel 1863 le illustrazioni per "Le gioie e sofferenze della vita marinara" di Costantini, quindi "La storia cronografica di Trieste" di Scussa ed infine sei grandi litografie per "Le poesie friulane" di Zorutti.

Presso il Museo Revoltella di Trieste sono conservate le principali opere del Gatteri tra le quali "La festa delle Marie" e "L'arrivo della regina di Cipro a Venezia" realizzate per lo stesso Barone Revoltella mentre a Capodistria si possono ammirare le sue decorazioni nella sala cerimoniale del Palazzo Gravisi-Barbabianca. Tra il 1873 ed il 1876 ed in seguito nel 1884 Gatteri fu il curatore del Museo Revoltella, la dimora che il Barone Revoltella stesso, scomparso nel 1869, lasciò in eredità al Comune di Trieste. Sempre nel 1884 il Gatteri fondò assieme allo Scomparini un circolo artistico che raggruppava pittori, scultori e amanti delle belle arti, del quale fu il primo presidente.

Giuseppe Lorenzo Gatteri si spense a Trieste il primo dicembre 1884 e l'anno seguente il Circolo Artistico da lui fondato gli dedicò un'ampia antologia delle sue opere ed in rispetto alla sua volontà testamentaria, una parte delle sue opere e delle sue stampe furono donate ai Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste ed alla Biblioteca Civica di Trieste  mentre un gruppo di altri disegni fu donato al Museo Correr di Venezia. Infine nel 1904 la sorella del Gatteri donò molte opere su carta al Museo Revoltella di Trieste.

Agli inizi del Novecento la via Dobler e la via Amalia furono unificate per dar vita ad una nuova strada che fu intitolata al Gatteri. Su questa via, che interseca il Viale XX Settembre, si trova oggi l'ingresso del pronto soccorso dell'Ospedale Maggiore. (*)



Massimo Barbo - TuttoTrieste.net

 










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