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TULLIO KEZICH

 

 

Tullio Kezich è nato a Trieste il 17 settembre 1928 ed è stato un grandissimo critico cinematografico ed autore teatrale.

Nel secondo dopoguerra si dedicò all'organizzazione di eventi per la propria città natale fino a diventare nel 1946 il critico cinematografico di Radio Trieste, attività che portò avanti molti anni tanto da esser introdotto nel 1960 nel comitato di selezione della Mostra del Cinema di Venezia, incarico che ricoprì fino al 1968 quando divenne recensore della rivista Sipario, in seguito di Settimana Incom e quindi di Panorama. Negli anni Sessanta fondò con l'amico Ermanno Olmi, la "22 Dicembre" cooperativa di produzione, della quale fu per molti anni il direttore artistico, che divenne una delle più importanti case di produzione italiane facendo esordire, tra gli altri, la regista Lina Wertmueller. Nel 1969 si trasferì a Roma per svolgere l'attività di produttore esterno per conto della RAI, lavoro che lo portò alla scoperta dei Fratelli Taviani, di Franco Giraldi, di Sergio Sollima con il suo favoloso "Sandokan" e di molti film di Olmi tra i quali "La Leggenda del Santo Bevitore" del quale Kezich fu anche sceneggiatore.

Le sue recensioni cinematografiche furono pubblicate da La Repubblica, da Il Corriere della Sera e da Panorama e pubblicò volumi su Federico Fellini, suo amico personale, John Ford, la biografia di Dino De Laurentis fino alla sua ultima opera "Noi che abbiamo fatto la Dolce Vita" uscita nel 2009. Numerosi sono i suoi testi in dialetto triestino.

Tullio Kezich è morto a Roma il 17 agosto 2009.

Massimo, TuttoTrieste.net

 

 

 

 

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