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LIVIO LORENZON
Livio Lorenzon nasce a Trieste nel 1921 e muore a Latisana (UD) nel 1971 in seguito ad un incidente stradale. E' il terzo di tre fratelli entrambi appartenenti al mondo del cinema, Lucio e Gianni, quest'ultimo noto attore con lo pseudonimo Gianni Solari.
Reduce della seconda guerra mondiale, Livio si dedica alle più svariate attività lavorative: partecipa al rimboschimento del Carso, fa lo scaricatore di porto e, viste le sue spiccate doti ippiche, diventa allenatore dei Militari Alleati (Military Arm) di stanza a Trieste, per i quali fa anche l'autista di camion.
Livio diventa poi una delle voci (oggi lo chiameremmo DJ) di Radio Trieste ed il suo esordio cinematografico lo si ha proprio in città con la partecipazione al film "Ombre su Trieste" dove si nasconde dietro lo pseudonimo di Elio Ardan che utilizzerà ancora per qualche cortometraggio di scarsa rilevanza.
Si trasferisce quindi a Roma dove inizia la sua lunga carriera di attore, interpretando spesso il ruolo del cattivo, grazie al suo volto volutamente duro ed il cranio pelato, il tutto contornato da quel ghigno satanico che gli riusciva particolarmente bene e dalla sua stazza fisica. Lo vediamo così nel ruolo del Sergente Battiferri in "La Grande Guerra" ed in quello del Ragionier Stucchi in "Il Vedovo" al fianco di attori del calibro di Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Franca Valeri e Silvana Mangano. Il suo film d'esordio è "La barriera della Legge" con Rossano Brazzi e Lea Padovani. Ma il suo vero grande successo lo trova nei film mitologici e di avventura, dove vanta una schiera di interpretazioni dei più grandi cattivi: è Salmanassar in "Ercole contro i tiranni di Babilonia" dove tenta di uccidere il fratello per rubargli il trono;
è il cattivo pretoriano Mansurio in "Ercole contro Roma" dove pronuncia la storica frase: "i buoni sentimenti mi hanno sempre fatto schifo", in seguito presa in prestito dai peggiori cattivi in molti film;
è Re Zagro in "La vendetta di Ursus" dove deve fare i conti proprio con Ursus, interpretato da Samson Burke
è Kovo in "La furia dei Barbari" sadico, assassino, violentatore e traditore; questa ennesima interpretazione di un ruolo di cattivo gli costerà il soprannome di BARBARO è Keller in "La rivolta dei mercenari";
è ovviamente Barabba in "Ponzio Pilato";
Tra tanti cattivi, lo troviamo anche nel ruolo del nobile, leale e valoroso gladiatore Evandro che si batte per una giusta causa. Nella sua filmografia troviamo poi ruoli in Straziami ma di baci saziami (nel ruolo di Artemio); Afrodite la dea dell'amore; Ercole, Sansone, Ursus, Maciste, gli invincibili; Il gladiatore che sfidò l'impero; Il gladiatore invincibile; Gli invincibili sette; I sette gladiatori; Tharus figlio di Attila; L'ultimo gladiatore; La vendetta dei gladiatori; Zorro e i tre Moschettieri (nel ruolo di Portos); Il segreto dello sparviero nero (nel ruolo del capo dei pirati); Il buono, il brutto, il cattivo (nel ruolo del moribondo all'inizio del film).
Sui set Livio Lorenzon trova la sua compagna, la controfigura della bellissima attrice cubana Chelo Alonso.
Se è vero che il suo aspetto lo rendeva idoneo ai ruoli dei personaggi più duri e cattivi, è altrettanto vero che Livio si è fatto conoscere nel mondo dello spettacolo per il suo grande cuore, a Cinecittà veniva chiamato "il burbero dal cuore d'oro" o "il barbaro dal cuore d'oro". Si narra addirittura che un giorno fece sospendere le riprese di un film per raccogliere un uccellino ferito caduto su una spiaggia. Oltre al cinema, Livio compare anche in qualche film televisivo, come lo sceneggiato "Una tragedia americana" nel 1962 e il film giallo "Giocando a golf una mattina" di Daniele D'Anza. Partecipa inoltre a dei film western dove si fa chiamare Charlie Lawrence. Purtroppo un incidente stradale stronca la vita e la carriera di questo valido attore, lasciandoci il rammarico di non poter più assistere ad altre sue emozionanti interpretazioni. novembre 2002 Massimo
Si riportano qui di seguito, grazie ad un'attenta ricerca sul web, i dati dei film più significativi interpretati dall'attore triestino Livio Lorenzon, per esaltare il calibro di questo artista:
LA GRANDE GUERRA di Mario Monicelli (Italia - Francia 1959) con Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Silvana Mangano, Romolo Valli, Folco Lulli, Mario Valdemarin, Livio Lorenzon, Bernard Blier, Tiberio Murgia, Elsa Vazzoler
IL BUONO, IL BRUTTO E IL CATTIVO di Sergio Leone con Clint Eastwood, Eli Wallach, Rada Rassimov, Aldo Giuffré, Ennio Morricone, Tonino Delli Colli, Livio Lorenzon
L'ARCIERE NERO di Piero Pierotti (Avventura, Italia 1959) con Gérard Landry, Livio Lorenzon, Federica Ranchi, Carla Strober
IL VEDOVO di Dino Risi (Commedia, Italia 1959) con Alberto Sordi, Franca Valeri, Livio Lorenzon, Nando Bruno, Ruggero Marchi , Leonora Ruffo , Nanda Primavera , Ignazio Leone , Angela Luce , Gigi Reder
IL CAVALIERE DAI CENTO VOLTI di Pino Mercanti (Avventura, Italia 1960) con Lex Barker, Livio Lorenzon, Liana Orfei
I PIRATI DELLA COSTA di Domenico Paolella (Avventura, Italia 1960) con Lex Barker, Gérard Blain, Livio Lorenzon, Liana Orfei
LA FURIA DEI BARBARI di Guido Malatesta (Avventura, Italia 1960) con Edmund Purdom, Rossana Podestà, Livio Lorenzon
IL GLADIATORE INVINCIBILE di Antonio Momplet (Storico, Italia 1961) con Isabelle Corey, Richard Harrison, Livio Lorenzon
UNA SPADA NELL'OMBRA di Luigi Capuano (Avventura, Italia 1961) con Tamara Lees, Livio Lorenzon, Mario Valdemarin
IL TERRORE DEI MARI di Domenico Paolella (Avventura, Italia 1961) con Emma Danieli, Livio Lorenzon, Don Megowan, Silvana Pampanini
LA VENDETTA DI URSUS di Luigi Capuanom (Italia 1961) con Samson Burke, Livio Lorenzon, Nerio Bernardi, Gianni Rizzo, Gina Rovere , Wandisa Guida
IL SEGRETO DELLO SPARVIERO NERO di Domenico Paolella (Avventura, Italia 1962) con Lex Barker, Livio Lorenzon, Nadia Marlowa
I SETTE GLADIATORI di Pedro Lazaga (Avventura, Italia 1962) con Richard Harrison, Livio Lorenzon, Loredana Nusciak
ZORRO E I TRE MOSCHETTIERI di Luigi Capuano (Avventura, Italia 1963) con José Greci, Livio Lorenzon, Giacomo Rossi Stuart, Gordon Scott, Maria Grazia Spina
LA VENDETTA DEI GLADIATORI di Luigi Capuano (Avventura, Italia 1964) con José Greci, Mickey Hargitay, Livio Lorenzon
ERCOLE CONTRO I TIRANNI DI BABILONIA di Domenico Paolella (Italia1964) con Rock Stevens, Mario Petri, Helga Liné, Livio Lorenzon
ERCOLE CONTRO ROMA di Piero Pierotti (Italia Francia 1964) con Alan Steel, Daniele Vargas, Wandisa Guida, Andrea Aureli, Livio Lorenzon
LA RIVOLTA DEI SETTE di Alberto De Martino (Avventura, Italia 1965) con Nando Gazzolo, Livio Lorenzon, Paola Pitti, Tony Russell, Massimo Serato
CJAMANGO di Edward G. Muller (Western, Italia 1967) con Hélène Chanel, Mickey Hargitay, Livio Lorenzon, Piero Lulli, Pedro Maria Sanchez, Sean Todd
COLPO SENSAZIONALE AL SERVIZIO DEL SIFAR di José Luis Merino (Spionaggio, Italia 1968) con Stan Cooper, Helga Liné, Livio Lorenzon, Umberto Raho
BUCKAROO con Monica Brugger (Western, Italia 1968) con Omero Gargano, Livio Lorenzon, Dean Reed, Ugo Sasso
IO NON PROTESTO, IO AMO di Ferdinando Baldi (Commedia, Italia 1968) con Caterina Caselli, Nina Larker, Livio Lorenzon, Enrico Montesano, Tiberio Murgia
I QUATTRO DELL'AVE MARIA di Giuseppe Colizzi (Western, Italia 1968) con Terence Hill, Bud Spencer, Livio Lorenzon, Brock Peters, Eli Wallach
STRAZIAMI MA DI BACI SAZIAMI di Dino Risi (Italia- Francia 1969) Nino Manfredi, Pamela Tiffin, Ugo Tognazzi, Moira Orfei, Gigi Ballista, Ettore Garofalo, Livio Lorenzon
novembre 2002 Massimo
Ecco quindi la filmografia completa dell'attore Livio Lorenzon, curata da Umberto Taddei di Pistoia:
Ombre su Trieste (1951- Nerino Florio Bianchi) Note alla filmografia. (1) Questo film non è inserito nella filmografia di Livio Lorenzon sul Dizionario del cinema italiano, Gli attori, Gremese editore, e il nome di Lorenzon non appare sulla scheda del film nel Dizionario stesso , Vol. 3, I film dal 1960 al 1969, è incluso però nella filmografia sul sito internet: http://us.imdb.com un sito statunitense molto ricco di dati, probabilmente Lorenzon ha partecipato al film sotto altro nome, oppure la sua parte è stata soppressa in fase di montaggio. (2) Di questo film non si hanno notizie sui dizionari, probabilmente si tratta di un film iniziato ma non finito, del quale il materiale girato sia confluito nel film Agguato sul Bosforo dello stesso Batzella. (3) Questo film appare solo sulla filmografia sul sito IMDB, tra l'altro nel cast appaiono solo i nomi di Livio Lorenzon e di Fortunato Arena, oltre al nome del regista, nessun nome del credit, non appare nel Dizionario dei film né sulla filmografia di Lorenzon nel volume: Gli Attori, appare però nella filmografia di Amasi Damiani nel volume del Dizionario del Cinema Italiano, i Registi, sempre della Gremese.
Infine vorrei fare una considerazione finale personale sul bravo Livio Lorenzon, ahimè mancatoci così presto, nonostante la mole di films a cui il nostro ha partecipato non si può dire che egli sia sempre stato utilizzato al meglio delle sue possibilità, la maggior parte del suo talento lo ha dovuto gettare nel cosiddetto film di genere, "cappa e spada", "peplum" e "spaghetti Western" per i quali il fisico slanciato, il cranio pelato e una certo ghigno canagliesco ne davano un'aderenza fisica quasi perfetta. Tuttavia benché in quegli anni frequentassi molto il cinema e sicuramente avrò visto qualche film di genere tra quelli elencati non riesco a rammentarne nessuno, ricordo però benissimo la bellissima parte che aveva Lorenzon in quel capolavoro di Mario Monicelli che è "La Grande Guerra" o l'altra al fianco di Alberto Sordi nel film di Dino Risi "Il vedovo", e come dimenticare la parte divertentissima che sosteneva nel film di Luigi Zampa "Frenesia dell'estate"? Secondo me se i produttori avessero capito che dietro al fisico atletico c'era anche la tempra di un buon attore il buon Livio avrebbe avuto una carriera magari meno quantitativa ma certamente più qualitativa. |
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