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il maestro

MARIO MACCHI

nacque a Trieste il 6 maggio 1912, diplomato violinista, allievo di composizione del maestro Antonio Illersberg dal quale assorbì la passione per la coralità, fece parte per alcuni anni dell'orchestra del Verdi nella sezione viole e fu insegnante di musica.

Si può definire il padre della musica corale triestina e friulana, per essere stato un assiduo organizzatore di cori fin dal primo dopoguerra. Nel 1947 fondò il glorioso coro Montasio, con il quale innalzò la musica triestina a successi internazionali.

Il connubio tra la sua passione per la musica e per la montagna, gli ispirarono cori e melodie che ancora oggi vengono evocate. E' grazie a lui se oggi possiamo ascoltare un coro esibirsi nelle note di

Trieste Mia di Carniel-Mingozzi

o canti popolari come

L'Inno dei Mati

o Molighe el Fil che'l svoli, canzone popolare sulle note della celeberrima Wien bleibt Wien del compositore viennese Johan Schrammel

 

Purtroppo la sera di venerdì 3 gennaio 2003 il maestro si spense alla veneranda età di 90 anni.

 

Tra le sue opere mi permetto di citare:

 

 

TRAMONTO SULLA MALGA

versi di Maria Gioitti del Monaco

Musica di Mario Macchi

 

Oh montanara

la sulla malga

sul prato indugi

a pascolar

Chiama il tuo bene

digli che salga

la fiamma accendi

sul focolar

 

Tramonta il sole

le cime indora

dentro la baita c'è un bel tepor

Dischiudi l'uscio

bella pastora

lasciami entrare

a fare l'amor

 

A far l'amore

voglio restare

quassù tra i monti

fino a doman

Già sento il gregge

stà per tornare

suon di campane

din-don din-dan

 

 

e ancora:

 

 

MIRAMAR

versi di Liliana Bamboschek

musica di Mario Macchi

 

Mar lustrado

nuvoli girai

ombra fra i pini

soto Miramar

ombra fra i pini

soto Miramar

 

Vele che s'impiza de sol

e cori come petali bianchi impirai

impirai de colpi de borin

Su stò ciglion alto de piera

vestì de foie rosse rampigade

rampigade in bilico sul golfo

sul golfo che se verzi in un lampo de vetri infogai del tramonto

fiorissi, fiorissi la bela veranda de Trieste

su l'orizonte imenso

su l'orizonte imenso 

 

 

Massimo, gennaio 2003

 

 

 

 

 

 

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