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Aldo Maranzina nasce ad Ancarano (ex provincia di Trieste, oggi Slovenia) il 15 dicembre 1946. Dopo aver lavorato per anni in porto, diventa famoso per le sue imprese nelle "mega-maratone" ossia quelle maratone off-limits su lunghissima distanza. La prima impresa viene suggellata da un 7° posto in una "6 giorni no-stop" svoltasi nel novembre del 1997 in Australia su un percorso di ben 557,370 Km. Ma il nostro Aldo passa agli onori della cronaca nel marzo dell'anno successivo quando, unico italiano, partecipa al primo campionato mondiale di
nel Queensland in Australia, una 15 giorni no-stop che concluderà gloriosamente al 6° posto dopo aver gareggiato con una febbre altissima per insolazione ed una caviglia gonfia, percorrendo la bellezza di 1.225,277 Km. Questo tipo di maratona consiste nel correre per 15 giorni di seguito nella pista in tartan del circuito della località di Nanango; Aldo si fermava a mezzogiorno per una doccia, uno spuntino ed un riposo di 2 o 3 ore.
E' questo l'inizio di un'avventura alla quale Aldo ci farà partecipare con entusiasmo. Gareggia così ad una lunga serie di mega-maratone: Maggio 1998 - 24 ore di Cisarano, Bergamo 2° posto con un percorso di 174,750 Km Giugno 1998 - 6 ore di Salisburgo, Austria 2° posto per 76,80 Km Giugno 1998 - 12 ore di Linz, Austria 1° posto per 134,50 Km Gennaio 1999 - Trieste-Abruzzo solitaria di 6 giorni record europeo per 976,17 Km 1, 2, 3 Aprile 1999 - Muggia (TS) 48 ore no-stop 1° posto per 312,880 Km Maggio 1999 - 24 ore di Cisarano, Bergano 2° posto con un percorso di 187,250 Km Luglio 1999 - 24 ore di Worscach, Austria 2° posto con un percorso di 216,590 Km Agosto 1999 - 10 giorni di Ultra Tre tra Veneto e FVG con un percorso di 1.218,90 Km Ottobre 1999 - 24 ore di San Martino, Belluno 1° posto per 184,850 Km *** E finalmente la grande impresa che gli è valsa l'iscrizione al Guiness dei Primati: una
in Piazza dell'Unità d'Italia a Trieste dove il nostro campione ha percorso 449,205 Km in solitario, supportato da tanti amici, da un folto pubblico e da una schiera infinita di giornalisti e fotografi. *** E Aldo no si ferma. Di nuovo a Nanango (marzo 2000) questa volta 5°. Quindi un 4° posto alla 48 ore di Colonia e di nuovo a Trieste per un'esemplare 100 ore no-stop all'Ippodromo di Montebello dove percorre 481,799 Km.
(i piedi distrutti alla fine della 100 ore)
Si continua con il 5° posto alla 24 ore di Verona (183,250 Km) ed il 5° posto alla 6 giorni di Colac, Australia per 635,250 Km. Poi di nuovo a Trieste (marzo 2001) per un'altra impresa inimmaginabile: 101,100 Km in solitario su un tapisroulant di un negozio del Centro Commerciale Il Giulia.
Aldo parte subito per New York dove si classifica secondo alla 10 giorni no-stop percorrendo 1.198,500 Km.
Il re delle imprese estreme si cimenta quindi nella Vienna-Budapest, una maratona di 5 giorni a tappe sulla percorrenza di 360 Km. Si classifica 11° assoluto e 2° della sua categoria.
Quindi ancora in volo per l'Australia per partecipare nuovamente alla 6 giorni di Colac dove si classifica 3° su una percorrenza di 723,200 km, seguita da una nuova impresa in Sud Africa a Randbourg, sempre una 6 giorni no-stop per la Toyota Cup che lo vede classificarsi al 2° posto su una percorrenza di 688 Km ad un'altitudine di 2000 metri e con una temperatura di ben 52°C.
E finalmente in vetta alla classifica con il primo posto assoluto ottenuto nella "coast to coast" italiana dal Tirreno all'Adriatico per 469 Km (maggio-giugno 2002).
Aldo sembra affezionarsi al primo posto tanto da collezionarne subito altri due in due 24 ore in Germania, una a Reichenbach (160,426 Km) e l'altra a Worschacher (178,928 Km).
E finalmente l'impresa che recentemente ha risvegliato gli animi dei triestini: Aldo Maranzina in 34 giorni percorre 3.567 Km in solitario da Mosca a Trieste.
La prima grande difficoltà Aldo la deve superare con la burocrazia legata ai visti ma superato questo scoglio viene a trovarsi finalmente all'ombra del Cremlino per il VIA. Attraversa quindi la Russia, la Lettonia e raggiunge Vilnius capitale della Lituania per poi far tappa a Varsavia in Polonia. Da qui raggiunge la Repubblica Ceca dove fa tappa prima a Praga e poi a Brno. Arriva quindi a Vienna da dove riparte per Bratislava in Slovacchia, proseguendo per Budapest in Ungheria e ritornando quindi in Austria a Graz.
Eccolo finalmente entrare in Italia a Tarvisio per raggiungere prima Udine ed infine concludere la sua incredibile avventura a Trieste, nello splendore di una Piazza dell'Unità d'Italia forse un po' troppo distratta dalla visita del Presidente del Consiglio Berlusconi che magari, se avvertito, poteva essere fatto partecipe di questa spettacolare impresa di un italiano che a piedi ha attraversato l'est Europa.
*** A neanche un mese da questa sorprendente avventura, Aldo è di nuovo in volo verso l'Australia, dove il nostro amico è ormai ben noto tanto da essere diventato il soggetto di un francobollo Ad attenderlo una nuova 6 giorni no-stop di Colac, terminata a 653,700 km nonostante innumerevoli difficoltà dovute alla contrazione di un'infezione intestinale. *** Bisogna arrivare al 19 aprile del 2003 per conoscere l'impresa più sensazionale di questo instancabile atleta: la
una mega-maratona di 5.200 Km dal Portogallo attraverso tutta l'Europa fino a raggiungere, dopo 64 giorni e senza un giorno di pausa, la capitale russa. Aldo Maranzina è l'unico atleta a rappresentare l'Italia in questa manifestazione. (clicca sull'immagine per il reportage completo della maratona) *** Prima di concludere la stagione agonistica 2003, Aldo si dedica ad una maratona no-stop di ben 31 ore organizzata nell'ambito della raccolta fondi indetta a livello nazionale da Telethon. La maratona consiste in una Trieste - Udine di 76 Km seguita dalla stracittadina di 24 ore dove Aldo continua a correre all'arrivo nella città friulana, percorrendo alla fine ben 216 Km consecutivamente in 31 ore appunto. (clicca qui per il reportage completo della maratona) Arriviamo così a maggio del 2004 quando Aldo partecipa ad una maratona in occasione dell'ingresso della repubblica di Slovenia nella U.E. Una corsa di 280 Km lungo il confine italo-sloveno da Kranjska Gora a Capodistria e ritorno verso Nova Gorica (Nuova Gorizia) passando per Bovec, Sesana ed Ancarano.
Il neo cavaliere parte per Udine il 17 dicembre 2004 per una nuova 24 ORE NO STOP nell'ambito dell'annuale manifestazione di Telethon.
24 marzo 2005, Aldo partecipa ad una 6 giorni in Sud Africa a Johannesburg qualificandosi terzo assoluto su 77 partecipanti alla gara, percorrendo 601 Km ad una temperatura che oscilla tra i 47° ed i 53°.
13-17 giugno 2005 un'altra incredibile impresa di Aldo Maranzina che corre per 100 ORE NO STOP su un tapisroulant (clicca sulla foto per saperne di più)
Dal 2 al 9 aprile 2006 Aldo Maranzina partecipa al Toyota Dealers Six Days Circuit Race che si tiene a Johannesburg in Sud Africa. Con una temperatura che oscilla tra i 48° e i 51°, Aldo conquista il secondo posto tra i 76 partecipanti provenienti da 8 nazioni, percorrendo 635 Km. Aldo sentito al suo rientro a Trieste ha dichiarato "una fatica immensa, però sono arrivato in fondo".
(immagini fornite da Aldo Maranzina)
Ed arriviamo a dicembre 2006 quando Aldo viene nuovamente coinvolto nell'iniziativa di Telethon per la raccolta di fondi. Una corsa iniziata a Udine sabato 16 dicembre alle ore 17:00 e conclusa 24 ore dopo, come sempre tutta d'un fiato.
Le avventure di Aldo nel 2007 iniziano con una sette giorni in Grecia dove dopo 684 chilometri si qualifica tra i primi dieci.
Non fa in tempo a togliersi le scarpe che è di nuovo di corsa nella 24 ore dell'Altipiano del Piné a Trento tenutasi tra il 19 ed il 20 maggio 2007 dove copre una distanza di 172 Km.
Aldo Maranzina si sta preparando da mesi per intraprendere una traversata che ha dell'incerdibile e che lo porterà dall'altra parte del mondo.... a piedi. Prossimamente maggiori dettagli su TuttoTrieste.net.
Per eventuali sponsorizzazioni rivolgersi a
Via Castiglioni n.11 34139 Trieste Tel. e Fax ++39 040 910093
...e dopo tanto corer, ghe vol anche un poco de riposo...
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