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Il Carnevale entra nel vivo anche a Trieste. La macchina
organizzativa si è messa in moto per le iniziative nei rioni e la
sfilata di
Martedì Grasso valida per la conquista del Palio. Ripristinato il
percorso
originario con passaggio in Piazza della Borsa, per ovviare alla
mancanza
dei carri dei rioni (impossibilitati a realizzarli perché non dotati
fino
alla settimana scorsa di un ricovero adeguato) arriveranno anche quest'anno
numerosi gruppi stranieri con spettacolari carri allegorici

L'organizzazione del Carnevale entra nel vivo anche a Trieste. In questi
giorni il Comitato organizzatore ha incontrato il Comune per presentare
una bozza di programma e soprattutto per mettere a fuoco tutte le
necessità e le esigenze con una conferenza dei servizi a cui hanno
partecipato tutti gli uffici comunali e i soggetti interessati.
“Uno dei grandi vantaggi della co-organizzazione del Comune di Trieste è
proprio questo - spiega il Presidente del Comitato, Roberto de Gioia -:
il poter presentare un unico pacchetto di richieste e riuscire con una
sola riunione a mettere sul piatto e trovare soluzione ai problemi di
viabilità, traffico, parcheggi, occupazione suolo pubblico, pulizia e
trasporto legati all'organizzazione di una settimana densa di iniziative
in tutti i rioni cittadini e soprattutto al Corso mascherato di Martedì
grasso che richiama nelle vie del centro di Trieste decine e decine di
migliaia di persone.
Un grande risultato, non solo per la perfetta riuscita della sfilata
cittadina, ma anche per le varie attività che si svolgono nei rioni,
nelle associazioni, nelle scuole e nei Ricreatori, i cui referenti e
responsabili vengono così sollevati dal dover bussare alla porta e
presentarsi singolarmente agli uffici del Comune, di AcegasAps, di
Trieste Trasporti e SIAE, altrimenti sarebbero in molti (ricordiamoci
infatti che si tratta di volontari che sottrarrebbero il tempo impiegato
per queste incombenze burocratiche al loro lavoro) a rinunciare in
partenza ad organizzare i tanti eventi carnevaleschi rionali.
Non tutto però, purtroppo, fila così liscio - incalza de Gioia -:
finalmente il Comune ci ha affidato uno spazio al coperto per allestire
i carri allegorici, vale a dire quel capannone di Valmaura, ex
autorimessa dei bus, che per lunghi mesi abbiamo atteso e che ora
arriva, ma a soli pochi giorni dal Carnevale e perciò poco si potrà
fare.
In questi giorni abbiamo faticato non poco per trasferire i carri dal
vecchio ricovero provvisorio dove per un anno intero sono stati soggetti
alle intemperie. I materiali nel frattempo si sono deteriorati e non è
possibile pensare di recuperarli per questa edizione.
Vorrà dire che ci si preparerà per il prossimo anno, ma intanto i rioni
comunque si apprestano alla sfida per la conquista del Palio di Trieste
anche se ancora una volta senza i carri. Ma per non far scadere la
qualità dell'evento, si inviteranno a partecipare, fuori concorso,
gruppi e carri stranieri.
Del resto, la partecipazione di questi gruppi al fianco dei rioni
cittadini rappresenta una caratteristica di questo Carnevale, aperto a
tutti e quindi diverso e variabile a seconda delle presenze, sempre più
numerose.
Incertezze sono sorte pure sul percorso che, come si ricorderà, a causa
dei lavori in P.zza della Borsa, era stato deviato lungo la direttrice
di Via del Teatro Romano, e che quest'anno, dopo la conclusione dei
lavori sulla Piazza, si intende ripristinare.
Il timore di rovinare con il passaggio dei carri la nuova pavimentazione
della Piazza avrebbe suggerito di ripetere il percorso dello scorso
anno, ma anche via del Teatro Romano è interessata dai lavori della
nuova galleria sotto San Giusto e così, con le dovute attenzioni del
caso e soprattutto grazie alla sensibilità dimostrata dall'Assessore
comunale al Commercio, Elena Pellaschiar, si ritornerà al percorso
tradizionale, sicuramente più adatto allo scenario della manifestazione.
Tutto procede dunque e a breve conosceremo i dettagli del programma
definitivo e i nomi degli ospiti stranieri, i gruppi partecipanti e
soprattutto quali saranno i rioni che sfileranno per contendere e
possibilmente strappare il Palio al rione di Chiarbola, autentico
dominatore di tante edizioni e vincitore di quella dello scorso anno”. |