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Si è chiusa con la proclamazione dei
rioni vincitori del Corso mascherato, che ha visto una presenza di
almeno 100mila persone lungo il percorso e delle maschere più belle
l'edizione 2011 del Carnevale di Trieste. E' ancora aperto invece il
concorso fotografico sul tema “Maschere e colori” organizzato in
collaborazione con l’Associazione Fotonordest e la cui
partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Il regolamento
consultabile sul sito www.fotonordest.com. In palio favolosi premi
per i primi tre classificati. Consegna delle opere a colori (due al
massimo per partecipante) in formato digitale entro il 26 marzo
direttamente sul sito www.fotonordest.com tramite l'apposito form
dedicato al Carnevale di Trieste.
Questa la classifica dei rioni: 1° CHIARBOLA “Rosso di sera bel
tempo si spera” con 97 punti; 2° ROIANO “L’arte in Carnevale” (93
punti); 3° SERVOLA “Soto e sora dentro e fora senza l’acqua andemo
in malora” (89 punti); 4° COLOGNA “Svolar con Cologna no xe mai una
rogna” (78 punti); 5° ex aequo MELARA “Gli antenati e SAN GIOVANNI
“Per un pugno di fiabe” (76 punti).
A distinguersi agli occhi della giuria durante il Corso mascherato
di Martedì Grasso a cui potevano come sempre iscriversi
gratuitamente e partecipare gruppi, singoli e coppie, adulti e
bambini, tra gli Adulti categoria Gruppi sono stati in ordine di
classifica al 1° posto Salvemo el nostro mar con 93 punti; 2° la
Famiglia Addams (91 punti) e 3° Le fontane de Anita (90 punti). Tra
gli Adulti Categoria Coppie, 1° è risultata Leonardo e Gioconda con
90 punti, 2° Una ciliegia tira l'altra (80 punti) e 3° Deputato al
Parlamento italiano e Signora (75 punti).
Questa la classifica degli Adulti Singolo: 1° Rose rosse con 89
punti; 2° Rosso fuoco con 74 punti; al 3° gradino del podio l'Aereo
tricolore (68 punti).
Tra i Bambini categoria Singoli 1° si è classificato il Giardino
barocco con 67 punti; 2° Darth Fener di Guerre Stellari (64 punti) e
3° Re Borino (61 punti).
Nella categoria Coppia riservata ancora ai Bambini, 1° è risultato …
che assi con 52 punti, 2° Star Wars a carnevale ogni stella vale con
38 punti.
La classifica dei Bambini per la categoria Gruppi vede al 1° posto
Sottobosco che ha totalizzato 91 punti, al 2° Pompierini e Grisù (75
punti) e infine al 3° Rosso sangue con 74 preferenze.
Questo il commento del Presidente del Comitato del Carnevale di
Trieste, Roberto de Gioia:
“Bello e incredibile! Non ho altro modo per definire la 20esima
edizione del Corso mascherato del Carnevale di Trieste che si è
svolto Martedì grasso.
Bello perché vi hanno partecipato tanti figuranti, perché la qualità
delle maschere era elevata, perché una folla impressionante ha fatto
da cornice alla manifestazione, perché tutti si sono divertiti.
Incredibile perché non si riesce a capire come, alla fine, con le
poche risorse e i mezzi a disposizione e tra le tante difficoltà, ne
sia uscito un evento così imponente e spettacolare.
Non era partito molto bene questo Carnevale. Solo qualche mese fa i
rioni avevano dovuto sloggiare dall’ex deposito delle autocorriere a
San Giovanni, unico spazio coperto a disposizione per realizzare i
carri.
Alcuni rioni si erano limitati alla protesta, altri, saliti
sull’Aventino, hanno deciso di non partecipare, almeno per quest’anno,
al Corso mascherato.
Scoramento e delusione non si sono stemperati neanche di fronte alla
promessa del Comune di trovare una soluzione per il prossimo anno.
A questo si è aggiunta la preoccupazione sui contributi pubblici:
quelli regionali, sottoposti a drastici tagli negli anni precedenti,
sono rimasti appesi all’incertezza fino al passaggio del bilancio, e
a tutt’oggi non ci è arrivata nessuna comunicazione sul quantum.
Quelli del Comune, legati alla concessione dalla Fondazione
CRTrieste. Perché è bene che si sappia che il Comune ci fornisce i
servizi ma, in termini economici, ci dà esattamente quanto riceve
dalla Fondazione CRTrieste.
E poi c'è la SIAE: i diritti d'autore vanno pagati e nessuno ha mai
pensato di non farlo. Per anni non ci siamo opposti, abbiamo pagato
in silenzio, ma tutto ha un limite.
Il diritto d'autore non è una tassa, ma appunto un diritto, un
giusto compenso alla proprietà intelletuale e un riconoscimento alla
creatività. Chi ne gode o ne trae vantaggio è giusto che paghi.
Capisco quindi che si applichi in occasione di attività ed esercizi
commerciali, di eventi con infgresso a pagamento e in tutte quelle
occassioni che producono economia, ma riesce difficile comprendere
che lo si applichi quando produce non riccehzza, ma solo allegria,
gioia, serenità, e specialmente quando a goderne sono esclusivamente
i bambini. Perchè dobbiamo applicare il pagamento anche alle piccole
sfilate riservate ai bambini delle scuole e degli asili, nelle
festicciole rionali, nelle feste dei ricretori e degli oratori?
Quello che vorremmo si capisse è che tradizioni come il Carnevale si
stanno perdendo e facciamo sempre più fatica a mantenerle in piedi,
a promuoverle, a organizzarle.
Il Comitato di Coordinamento che presiedo è nato per aiutare a
mantenere vivo questo spirito nei rioni e in città, per non
disperdere quello che sta dietro a tutto ciò che ha un grande valore
sociale oltre che culturale con l'intento di farlo crescere.
Se non ci fossimo noi - e con noi la Pro Loco di Trieste -non ci
sarebbe il Carnevale a Trieste e nei suoi rioni; per farlo vivere
raccogliamo tutti gli eventi in un unico cartellone e assolviamo le
incombenze di carattere burocratico per conto di tutti.
Con un'unica Conferenza dei servizi, assieme al Comune e a tutti i
soggetti interessati, affrontiamo i problemi di viabilità, di
trasporto, di occupazione di suolo pubblico, di allacciamenti
elettrici e pulizia delle strade, di ogni altro servizio inerente la
manifestazione.
Ci accolliamo le spese di promozione e di pubblicità di tutte le
iniziative che fanno parte di un cartellone di una settimana di
veneti; paghiamo assicurazione e SIAE per tutti, come incentivo a
non mollare.
Nonostante questo, la partecipazione dei rioni alla sfilata
cittadina è scesa da nove a sei, in alcuni rioni come San Luigi,
Cittavecchia e Borgo San Sergio le sfilate rionali sono sparite,
così come tante feste a altre iniziative collaterali che animavano
la periferia.
Fino a cinque anni fa la Regione ci concedeva 50.000 Euro ed il
Comune 15.000. Oggi, se tutto andrà bene, riceveremo come l'anno
passato 30.000 euro dalla Regione e 10.000 dal Comune (Fondazione
CRTrieste).
Due anni fa alla SIAE pagavamo 1.500 euro, ora ne vogliono 5.500: un
aumento inverosimile, inversamente proporzionale alle entrate.
Questo ci ha costretto ad annullare lo scorso anno la musica che
allietava il Carnevale dei bambini in Piazzza Unità e quest'anno il
Veglione pomeridiano per i bambini al Palasport di Chiarbola.
E non c'entra solo la SIAE, il Comune ci da il Palazzetto
gratuitamente ma a noi rimane in capo l'onere di un elettricista di
servizio, della pulizia dopo la festa, dell'allestimento, dell'intarttenimento
e dell'animazione, della vigilanza, dell'assistenza sanitaria,
dell'assicurazione e della SIAE.
Se oggi esiste ancora il Carnevale è ancora merito delle
Istituzioni, Regione e Comune in testa, ma anche dell'AcegasAps che
ci sponsorizza per l'energia elettrica e la pulizia, della Trieste
Trasporti che trasporta gratuitamente le maschere, della Polizia
municipale chiamata a un duro lavoro, e infine degli sponsor privati
come la Fondazione CRTrieste e in particolare le Cooperative Operaie
di Trieste, Istria e Friuli, da sempre al nostro fianco.
Solo così, con l'aiuto di tutti, il Carnevale di Trieste può
sopravvivere ed è grazie a questa responsabile sinergia che anche
quest'anno è uscita quella bella festa che speriamo possa continuare
anche nei prossimi anni.
Il Presidente del Comitato del Carnevale di Trieste
Roberto de Gioia |
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