CARNEVALE DI TRIESTE:

PROCLAMATI I VINCITORI DEL CORSO MASCHERATO CHE HA VISTO UN PUBBLICO RECORD DI 100MILA PERSONE E DEI PREMI PER LE MASCHERE PIU’ BELLE. ANCORA APERTO IL CONCORSO FOTOGRAFICO CON PARTECIPAZIONE GRATUITA: SCADENZA PER L'INVIO DELLE OPERE IL 26 MARZO.
IL PRESIDENTE DEL COMITATO DEL CARNEVALE DI TRIESTE, ROBERTO DE GIOIA: “SUCCESSO INCREDIBILE PER L'EDIZIONE DEL VENTENNALE, MA PER CRESCERE ANCORA COME VORREMMO C'E' BISOGNO DELL'APPORTO DI TUTTI, ENTI PATROCINATORI E SPONSOR PRIVATI”

 

Si è chiusa con la proclamazione dei rioni vincitori del Corso mascherato, che ha visto una presenza di almeno 100mila persone lungo il percorso e delle maschere più belle l'edizione 2011 del Carnevale di Trieste. E' ancora aperto invece il concorso fotografico sul tema “Maschere e colori” organizzato in collaborazione con l’Associazione Fotonordest e la cui partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Il regolamento consultabile sul sito www.fotonordest.com. In palio favolosi premi per i primi tre classificati. Consegna delle opere a colori (due al massimo per partecipante) in formato digitale entro il 26 marzo direttamente sul sito www.fotonordest.com tramite l'apposito form dedicato al Carnevale di Trieste.

Questa la classifica dei rioni: 1° CHIARBOLA “Rosso di sera bel tempo si spera” con 97 punti; 2° ROIANO “L’arte in Carnevale” (93 punti); 3° SERVOLA “Soto e sora dentro e fora senza l’acqua andemo in malora” (89 punti); 4° COLOGNA “Svolar con Cologna no xe mai una rogna” (78 punti); 5° ex aequo MELARA “Gli antenati e SAN GIOVANNI “Per un pugno di fiabe” (76 punti).

A distinguersi agli occhi della giuria durante il Corso mascherato di Martedì Grasso a cui potevano come sempre iscriversi gratuitamente e partecipare gruppi, singoli e coppie, adulti e bambini, tra gli Adulti categoria Gruppi sono stati in ordine di classifica al 1° posto Salvemo el nostro mar con 93 punti; 2° la Famiglia Addams (91 punti) e 3° Le fontane de Anita (90 punti). Tra gli Adulti Categoria Coppie, 1° è risultata Leonardo e Gioconda con 90 punti, 2° Una ciliegia tira l'altra (80 punti) e 3° Deputato al Parlamento italiano e Signora (75 punti).
Questa la classifica degli Adulti Singolo: 1° Rose rosse con 89 punti; 2° Rosso fuoco con 74 punti; al 3° gradino del podio l'Aereo tricolore (68 punti).

Tra i Bambini categoria Singoli 1° si è classificato il Giardino barocco con 67 punti; 2° Darth Fener di Guerre Stellari (64 punti) e 3° Re Borino (61 punti).
Nella categoria Coppia riservata ancora ai Bambini, 1° è risultato … che assi con 52 punti, 2° Star Wars a carnevale ogni stella vale con 38 punti.

La classifica dei Bambini per la categoria Gruppi vede al 1° posto Sottobosco che ha totalizzato 91 punti, al 2° Pompierini e Grisù (75 punti) e infine al 3° Rosso sangue con 74 preferenze.

Questo il commento del Presidente del Comitato del Carnevale di Trieste, Roberto de Gioia:
“Bello e incredibile! Non ho altro modo per definire la 20esima edizione del Corso mascherato del Carnevale di Trieste che si è svolto Martedì grasso.
Bello perché vi hanno partecipato tanti figuranti, perché la qualità delle maschere era elevata, perché una folla impressionante ha fatto da cornice alla manifestazione, perché tutti si sono divertiti.
Incredibile perché non si riesce a capire come, alla fine, con le poche risorse e i mezzi a disposizione e tra le tante difficoltà, ne sia uscito un evento così imponente e spettacolare.
Non era partito molto bene questo Carnevale. Solo qualche mese fa i rioni avevano dovuto sloggiare dall’ex deposito delle autocorriere a San Giovanni, unico spazio coperto a disposizione per realizzare i carri.
Alcuni rioni si erano limitati alla protesta, altri, saliti sull’Aventino, hanno deciso di non partecipare, almeno per quest’anno, al Corso mascherato.
Scoramento e delusione non si sono stemperati neanche di fronte alla promessa del Comune di trovare una soluzione per il prossimo anno.
A questo si è aggiunta la preoccupazione sui contributi pubblici: quelli regionali, sottoposti a drastici tagli negli anni precedenti, sono rimasti appesi all’incertezza fino al passaggio del bilancio, e a tutt’oggi non ci è arrivata nessuna comunicazione sul quantum.
Quelli del Comune, legati alla concessione dalla Fondazione CRTrieste. Perché è bene che si sappia che il Comune ci fornisce i servizi ma, in termini economici, ci dà esattamente quanto riceve dalla Fondazione CRTrieste.
E poi c'è la SIAE: i diritti d'autore vanno pagati e nessuno ha mai pensato di non farlo. Per anni non ci siamo opposti, abbiamo pagato in silenzio, ma tutto ha un limite.
Il diritto d'autore non è una tassa, ma appunto un diritto, un giusto compenso alla proprietà intelletuale e un riconoscimento alla creatività. Chi ne gode o ne trae vantaggio è giusto che paghi.
Capisco quindi che si applichi in occasione di attività ed esercizi commerciali, di eventi con infgresso a pagamento e in tutte quelle occassioni che producono economia, ma riesce difficile comprendere che lo si applichi quando produce non riccehzza, ma solo allegria, gioia, serenità, e specialmente quando a goderne sono esclusivamente i bambini. Perchè dobbiamo applicare il pagamento anche alle piccole sfilate riservate ai bambini delle scuole e degli asili, nelle festicciole rionali, nelle feste dei ricretori e degli oratori?
Quello che vorremmo si capisse è che tradizioni come il Carnevale si stanno perdendo e facciamo sempre più fatica a mantenerle in piedi, a promuoverle, a organizzarle.
Il Comitato di Coordinamento che presiedo è nato per aiutare a mantenere vivo questo spirito nei rioni e in città, per non disperdere quello che sta dietro a tutto ciò che ha un grande valore sociale oltre che culturale con l'intento di farlo crescere.
Se non ci fossimo noi - e con noi la Pro Loco di Trieste -non ci sarebbe il Carnevale a Trieste e nei suoi rioni; per farlo vivere raccogliamo tutti gli eventi in un unico cartellone e assolviamo le incombenze di carattere burocratico per conto di tutti.
Con un'unica Conferenza dei servizi, assieme al Comune e a tutti i soggetti interessati, affrontiamo i problemi di viabilità, di trasporto, di occupazione di suolo pubblico, di allacciamenti elettrici e pulizia delle strade, di ogni altro servizio inerente la manifestazione.
Ci accolliamo le spese di promozione e di pubblicità di tutte le iniziative che fanno parte di un cartellone di una settimana di veneti; paghiamo assicurazione e SIAE per tutti, come incentivo a non mollare.
Nonostante questo, la partecipazione dei rioni alla sfilata cittadina è scesa da nove a sei, in alcuni rioni come San Luigi, Cittavecchia e Borgo San Sergio le sfilate rionali sono sparite, così come tante feste a altre iniziative collaterali che animavano la periferia.
Fino a cinque anni fa la Regione ci concedeva 50.000 Euro ed il Comune 15.000. Oggi, se tutto andrà bene, riceveremo come l'anno passato 30.000 euro dalla Regione e 10.000 dal Comune (Fondazione CRTrieste).
Due anni fa alla SIAE pagavamo 1.500 euro, ora ne vogliono 5.500: un aumento inverosimile, inversamente proporzionale alle entrate.
Questo ci ha costretto ad annullare lo scorso anno la musica che allietava il Carnevale dei bambini in Piazzza Unità e quest'anno il Veglione pomeridiano per i bambini al Palasport di Chiarbola.
E non c'entra solo la SIAE, il Comune ci da il Palazzetto gratuitamente ma a noi rimane in capo l'onere di un elettricista di servizio, della pulizia dopo la festa, dell'allestimento, dell'intarttenimento e dell'animazione, della vigilanza, dell'assistenza sanitaria, dell'assicurazione e della SIAE.
Se oggi esiste ancora il Carnevale è ancora merito delle Istituzioni, Regione e Comune in testa, ma anche dell'AcegasAps che ci sponsorizza per l'energia elettrica e la pulizia, della Trieste Trasporti che trasporta gratuitamente le maschere, della Polizia municipale chiamata a un duro lavoro, e infine degli sponsor privati come la Fondazione CRTrieste e in particolare le Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli, da sempre al nostro fianco.
Solo così, con l'aiuto di tutti, il Carnevale di Trieste può sopravvivere ed è grazie a questa responsabile sinergia che anche quest'anno è uscita quella bella festa che speriamo possa continuare anche nei prossimi anni.

Il Presidente del Comitato del Carnevale di Trieste
Roberto de Gioia