PRIMO FROZEN A TRIESTE

(iazadi che più no se pol)

 


L'amico Euro Baret in collaborazione con Guendal Cecovini Amigoni, ha realizzato a Trieste il primo "frozen" intitolato "iazadi che più no posso". Di cosa si tratta? Hanno ingaggiatp in breve tempo, grazie a segnalazioni criptate lanciate anche da TuttoTrieste.net, 9 cameramen e oltre 200 aspiranti attori il cui ruolo consisteva nel restare immobili per tre minuti, come ghiacciati, appunto “frozen” in inglese che in triestino è diventa “iazadi”.

 

 

Sabato 12 aprile 2008 alle 16:00 in punto duecento persone sono rimaste stranemente bloccate nel bel mezzo di Capo di Piazza, tra Piazza Unità e Piazza della Borsa, tra lo stupore dei passanti ignari e sbalorditi. Chi intento a riparare la bici, chi spingendo una carrozzina, chi camminando a braccetto con la fidanzata, tutti incredibilmente “iazadi”. Tre minuti di un surreale ed inedito momento in una zona centralissima di Trieste, passaggio obbligato per lo shopping e la passeggiata del sabato pomeriggio.

Interessante, in questo contesto, osservare i passanti colti di sorpresa dallo strano scenario; qualcuno si ferma ai margini per osservare, qualcun'altro tenta di attraversare l’improvvisata scenografia guardando sbigottito queste persone stranamente irrigidite, altri ancora fingono indifferenza cercando di uscire dalla zona zigzagando tra la folla di statue umane come se nulla stesse accadendo. Alla fine uno squillo di tromba, lo stesso che tre minuti prima aveva congelato gli attori, sblocca tutti quanti che proseguono imperterriti in quello che stavano facendo prima che il tempo, per loro, si fermasse. Infine esplode l’entusiasmo in un fragoroso applauso di autocompiacimento per la riuscita dell’inedito teatrino.

 

Come fare per vedere il video ufficiale:

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Altri video del frozen triestino:

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Nel link che segue invece troverete la mappa mondiale dei Frozen dove ora compare anche Trieste

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Ed infine il servizio di Massimo Barbo apparso su Il Meridiano

(clicca per ingrandire)