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Il 30 dicembre 2015, il Signor Guido ha abbandonato questo mondo

lasciando un vuoto incolmabile a Montebello dove la sua giostra era un punto di riferimento da quasi cinquant'anni.

La Giostra Pony con la sua immancabile 850 bianco-azzurra, la carrozza del far west , i dischi volanti, i cavallini e tutti quei mezzi colorati che attiravano l'attenzione dei bambini, resterà un caro ricordo per tantissimi triestini.

Grazie per gaverne fato sentir piloti, cow-boy, eroi, astronauti a tuti noi fioi.

Ciao Sior Guido! RIP





La Giostra Pony

da più di quarant'anni sempre presente

(servizio e foto di Massimo Barbo)



Ecco la Giostra Pony che ha fatto girare due generazioni di triestini a Montebello

 


Anche quest’anno, come avviene ininterrottamente dal 1955, ritorna in primavera, più vivace che mai, lo storico Luna Park di Montebello Una quindicina di attrazioni riempiono con luci, suoni e colori la parte centrale del Piazzale de Gasperi, attraendo i bambini ed i ragazzi della città in un appuntamento ormai fisso del periodo pasquale. Tra i vari trenini, autoscontri, tiri a segno e pesche fortunate, immancabile a questo appuntamento la Giostra Pony della famiglia Veneruzzo, da sempre presente alla kermess di Montebello.

Sono cresciuto in questo rione” - ci racconta il signor Guido- “qui ho frequentato le scuole ed anche se ora vivo dall’altra parte della città mi sento di dire che questo è il mio rione”. E’ proprio qui che nel 1955, quando c’era solo la caserma, l’ippodromo e poche case, l’allora amministrazione comunale decise di concedere lo spazio per un luna park dove tra le varie attrazioni, arrivarono anche dal Veneto quelle della famiglia Veneruzzo, che innamoratasi poi della città, decise di rimanervi. “La mia è una famiglia di esercenti spettacoli viaggianti” – continua– “mia madre è ancora oggi ricordata per il suo chiosco dei pesciolini rossi ed io posso vantare di aver fatto divertire due generazioni di bambini. I fanciulli di trent’anni fa oggi ritornano qui con i loro figli rivivendo le emozioni di quando loro erano piccoli ed i papà di allora oggi portano qui i nipotini”. Nel 1969 i Veneruzzo portarono a Montebello la loro Giostra Pony nuova di zecca e la cura minuziosa nel montarla, smontarla e riporla nel camion in tutti questi anni la rendono ancora oggi una giostra efficientissima e priva dei segni del tempo. Negli anni quasi tutti i mezzi sui quali i bimbi si accomodano sono stati sostituiti con elementi più moderni tranne la stupenda diligenza in legno, i cavallini a dondolo e la gloriosa Fiat 850 coupé, tutte attrazioni che ancora oggi attirano l’attenzione della maggior parte dei bambini.



Capita di sentir raccontare i genitori, che accompagnano i bambini sulla giostra, di come anche loro da piccoli fossero saliti a far qualche giro, ricordando con molta limpidezza quei momenti lontani, mentre suscita sempre compiacenza sentire qualche nonno raccontare al nipotino di come anche il suo papà venisse portato da piccolo su quella giostra, “mi sento di aver fatto qualcosa di bello per la mia città” conclude il signor Veneruzzo con una nota di orgoglio nella voce.

Due giornate per montare e altre due per smontare tutta la struttura ma, ci assicura, “ogni pezzo che esce dal camion viene subito installato, non metto mai pezzi da parte per montarli in seguito e lo stesso faccio quanto devo ripartire, ogni singolo pezzo lo metto nel container così come lo smonto e tutto va sistemato con precisione millimetrica fino all’ultimo pezzo dietro al quale non entra più neanche una mosca!”.



Chi scrive ricorda con allegria le festose giornate trascorse a Montebello quando l’unico grande impegno della vita era, come per tutti i bambini, quello di giocare ed oggi non si sente di negare una tappa alla propria prole con la quale rivive quella gioia fanciullesca di credersi un pilota, un cavaliere o un centauro, emozioni mai dimenticate. Spesso, confrontandosi con quei bambini di allora, oggi adulti e padri di famiglia, si scopre che tutti almeno una volta sono saliti su quella 850 convinti di essere dei piloti o sulla carrozza di legno credendo di essere la principessa più bella del mondo. Tanti anni sono passati dal primo giro inaugurale a Montebello ed altri lustri auguriamo alla “Giostra Pony” che due generazioni di bimbi riconoscono come “la giorstra de Trieste” consapevoli che mentre lei gira tutto il mondo attorno si ferma!



Massimo Barbo - TuttoTrieste.net

marzo 2010

 




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