A Trieste e La Spezia il rcord dei centenari

 

Così titolava "Il Sole 24 Ore" di lunedì 31 luglio 2006  proponendo i risultati di un sondaggio che vedeva la città giuliana tra le capofila per longevità. Ossia Trieste con i suoi 92 ultracentenari è al primo posto in percentuale (38,8%) per il numero di abitanti che hanno superato il secolo. Questo primato va ad aggiungersi a quello che Trieste detiene già da anni, ossia la massiccia presenza di anziani di molto superiore a quella dei giovani.

 

 

Trieste zità de veci, niente di più vero oggi confermato da autorevoli statistiche. Io preferisco vedere più una città di gente vissuta che di anziani, città di persone che hanno attraversato vicende storiche, culturali e politiche che nessun altro in Italia ha potuto provare (vedi le poesie dell'amico Bonnes).

E intanto, nonostante al Burlo si diano da fare per far venir alla luce nuovi triestini, la città continua ad invecchiare facendo sentire maggiormente il peso di quel male cronico che attanaglia l'era moderna: pochi figli e fatti tardi.

Quindi sono loro i protagonisti della nostra Trieste: i vecchi, anzi i veci. Gli anziani triestini possono vantare tra l'altro altri record rispetto ai coetanei del resto d'Italia, record che noi, nel nostro piccolo sito, cerchiamo di rievocare:

Nereo, Giusto, Duilio, Italo, Stelio, Danilo e Furio sono nomi molto usuali in città ma alquanto rari in giro per lo stivale. Così pure Giustina tra i nomi del gentil sesso ma in tutti i casi qualunque sia il loro nome per tutti sono sempre nono Ucio e nona Ucia. lasciando quel sapore di mistero a chi non li conosce bene che ti fa pensare a quale strano giro di nomignoli si sia arrivati a Ucio e Ucia: si chiamerà Mario? Antonio? Franco? Chi lo sa, forse anche Clodoaldo che con il diminutivo di Ucio non ha nulla a che vedere ma è pur anche lui nono Ucio.

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ottobre 2006

Massimo barbo