Cronoscalata del Boschetto 2008

 

 

Passione, divertimento e tanta allegria. Sono questi gli ingredienti del successo della Cronoscalata del Boschetto, gara ciclistica giunta alla sua ottava edizione, che si è disputata a Trieste domenica 27 aprile. La manifestazione, promossa dall'Associazione ciclistica triestina Gentlemen si è sviluppata lungo il Viale al Cacciatore, un percorso di circa tre kilometri e quattrocento metri, con partenza dall'intersezione con la via Pindemonte fino all'arrivo presso l'incrocio con la via Marchesetti. A un minuto di distanza l'uno dall'altro sono partiti, alle 10 in punto, i 67 ciclisti iscritti alla Cronoscalata del Boschetto 2008 che quest'anno, per la prima volta, ha potuto godere del patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, della Provincia e del Comune di Trieste che ha provveduto alla messa in sicurezza di tutto il percorso e alla pulizia del manto stradale. Tanta l'attesa ma il tempo a disposizione prima della partenza ha permesso ai partecipanti di fare
qualche giro di allenamento per scaldare i muscoli e perché no, magari anche lo spirito. Al momento dell'iscrizione, tutti gli iscritti hanno ricevuto un vero e proprio "kit del ciclista" provvisto di borraccia, barretta energetica, crema dopo sole, crema per il corpo, cioccolatini e buste rigeneranti. A dare un tocco di internazionalità alla competizione è stata la presenza di ciclisti giunti dalla limitrofa Slovenia e dall'Austria per condividere una mattinata di sano sport con i "colleghi" del Friuli Venezia Giulia. "La Cronoscalata del Boschetto è una gara storica, * ha detto il presidente dell'Associazione ciclistica Gentlemen Antonio Vascotto * fin dal 1940 Viale al Cacciatore è stato luogo di corse in bicicletta ed un banco di prova per molti ciclisti. La nostra associazione ha riscoperto questo posto e oggi vogliamo ricordare due grandi ciclisti, Bruno e Marino Apollonio, fautori del Gruppo Sportivo Cacciatore". Non mancano le note dolenti dovute all'assenza di.....
una sede adeguata alle esigenze dell'Associazione. "Nonostante numerose richieste e solleciti vari al Comune * ha aggiunto Vascotto * ancora non abbiamo una sede come si deve ma non perdiamo la speranza e siamo già contenti dell'appoggio morale della Regione, Provincia e Comune di Trieste. È già un inizio essere riconosciuti come piccola società ciclistica". Tra i partecipanti spiccava Stefano Cavallari, membro dell'Associazione Gentlemen e reduce dei 1200 km in Vietnam. "Un'esperienza al di sopra delle aspettative * ha dichiarato * fatta di forti emozioni e spirito d'avventura considerando i 42° e il 70% di umidità. Un'altra grande esperienza è stata la traversata del lago Bajkal in Siberia, completamente ghiacciato e lungo 700 km. Io e i miei compagni di viaggio ne abbiamo percorsi 600 con pernottamenti in tenda sulla superficie ghiacciata e senza macchina d'appoggio. Oggi sono qui per vivere questa gara con i miei amici. Mi sento più allenato sulla distanza che sulla
velocità". A partecipare vi erano anche alcuni giovanissimi come Valentino Tomada, debuttante, 17 anni, di Porzus in provincia di Udine che ha detto "pensavo di incontrare più ragazzi della mia età, per me questa è la 4° gara e ne prendo parte perché adoro il ciclismo, la mia passione". E se Valentino è un giovanissimo agli esordi c'è anche chi di pedalate in salita ne ha fatte davvero tante come Romildo Iurada, 70 anni di Trieste, Super Gentlemen 2. "È da 35 anni che pratico il ciclismo ma quest'anno concludo per via dell'età che non mi permetterà più di partecipare alla Cronoscalata. Affronto il percorso con tranquillità e non avverto alcuna difficoltà" ha affermato poco prima della partenza. Solo due donne hanno partecipato alla gara e la vincitrice Michela Facchin (9', 37, 2) della società ciclistica Cottur, al momento delle premiazioni finali che l'hanno vista ricevere la coppa, un mazzo di fiori, un cesto di dolci tradizionali Eppinger ed un orologio dell'oreficeria
Laurenti Stigliani, ha commentato "peccato che le donne sono sempre in minoranza, bisognerebbe sensibilizzarne la presenza in gare di questo tipo. Peso poco e a causa del vento ho avuto qualche difficoltà ma è il 4° anno di fila che vinco e sono contenta così". Grande soddisfazione anche per Maurizio De Ponte della Federclub, categoria Veterani, che, per la terza volta, con 07', 19, 5, si è classificato al primo posto. Coppa, fiori, cesto Eppinger ed orologio anche per lui che ha commentato la vittoria dicendo "non pensavo nemmeno di partecipare quest'anno ma è andata di nuovo bene. Il vento ha senz'altro ostacolato il mio tempo visto che speravo di arrivare al traguardo lievemente prima di modo da battere il record dell'anno scorso". La manifestazione clou dell'Associazione Gentlemen, tra risate, complimenti e un briciolo di inevitabile stanchezza anche quest'anno è stata un successo come testimoniano le parole di Marko Saksida della società Izvir Vipava, 60 anni, che ha
fatto del ciclismo la sua terapia naturale più efficace per mantenersi in forma contro gli acciacchi del tempo. "Sono sempre contento quando partecipo alla Cronoscalata, il ciclismo è una passione che coltivo da venti anni. Oggi potevo fare di più se non fossi caduto mentre mi allenavo ma va bene così". E tra una chiacchiera e un brindisi anche l'ottava edizione della Cronoscalata del Boschetto è terminata . . . ma non finisce qui.

Elisabetta Batic

aprile 2008