
Ci
vorrebbe sempre una buona dose di precauzione quando si parla di
astri nascenti e di “promesse” sportive. Nel caso di Alessandro
Battig, classe 93, ogni riserva è sciolta dal momento che il
ragazzino, figlio d’arte, conta già un palmares di prim’ordine,
difficilmente eguagliabile, avendo praticato dall’età di sei
anni il “Minicross”, sport motociclistico che prevede, per varie
fasce d’età, dei regolari campionati nazionali ed europei. Nella
sua verdissima carriera Alessandro ha vinto ben tre titoli
italiani ed un titolo europeo, con altri quattro podi in questi
due tornei maggiori, imponendosi tra folte schiere di
preparatissimi concorrenti. Non si contano i titoli triveneti e
regionali, collezionati in ognuna delle otto stagioni di corse.
Oggi Battig sta per iniziare, con esordio il 2 marzo a Città di
Castello, la sua carriera tra i “grandi”, partecipazione
caldeggiata dalla Nazionale Italiana della FMI e dal team Honda
Martin. Se per il settore tecnico della Nazionale il giovane
pilota del Moto Club Trieste gareggerà negli “under 21”, per il
reparto corse del team padovano egli si cimenterà nel Campionato
Italiano maggiore, dove gli under 21 possono partecipare assieme
ai professionisti. Alessandro, per la naturalezza con cui già
oggi stabilisce tempi da pol-position e per la serietà con cui
si allena (serve per questo sport anche una impegnativa
preparazione fisica) si trova di fronte un programma che lo
vorrebbe tra i protagonisti del mondiale nel giro di tre anni.
Con la Honda 250 4T, ha già impressionato gli osservatori sui
campi d’allenamento nelle Marche e nel Veneto, dove partecipa
attivamente alla messa a punto ed alla personalizzazione della
macchina. Assieme ai piloti di prima categoria, Battig disputerà
anche i Trofei nazionale ed europeo del Supercross, ed alcune
prove del principale Campionato Europeo. Il 2008 dovrebbe
rappresentare un anno di esordio, senza la pretesa di risultati
eclatanti, ma col chiaro obiettivo di maturare l’esperienza
necessaria, a soli quindici anni, per quei traguardi successivi
che sembrano affatto preclusi.
Questa
di Battig non è la sola nota positiva nella disciplina del
motocross. In ambito locale infatti ha preso vita un nuovo team
di motocrossisti con la sezione di Muggia del Moto Club Trieste.
Oltre venti piloti, tra giovani e inossidabili “gentlemen”, sono
pronti a scendere in pista per il campionato regionale, e non
solo quello. La sezione affianca così la squadra di Enduro, già
per tradizione del centenario club triestino, brillante
protagonista nella propria specialità.