NADAL IN CUSINA

ECO QUALCHE RICETA DE GIULIANA FABRICIO

(grazie alla Lint Editoriale di Trieste)

 

 

GRANZIEVOLA A LA TRIESTINA

È un antipasto di pesce che si rifà alla cucina istriana per la particolare lavorazione oltre che per il caratteristico sapore dell’intingolo dipendente dal gusto dolciastro del crostaceo.

Ingredienti:
mezza cipolla
succo di limone, oltre alla scorza grattugiata dello stesso
un cucchiaio di pane grattato
una noce di burro
un cucchiaio d’olio d’oliva
prezzemolo a piacere
il giallo della grancevola

Preparazione:
Lessare e pulire a puntino la grancevola. Tritare la cipolla e farla soffriggere nel burro, con il pane grattugiano, il giallo della grancevola ed il prezzemolo. Unire il succo, più la buccia grattata del limone e per ultimo l’olio, prima di spalmare il composto su crostini di pane caldo.


RISOTTO DE CAPEROZOLI

Soprattutto per la vigilia di Natale i triestini richiedono la degustazione del risotto de caperozoli, che non è rosso (ossia al pomodoro), come in tante altre città di mare, non è piccante, come nel Mezzogiorno d’Italia, non pone in bella mostra le conchiglie delle vongole come a Roma ed a Napoli, ma non è secondo ad altri per bontà e presenza.

Preparazione:
I caperozoli vengono aperti al vapore, in una padella in cui vi sia dell’olio, un bicchiere di vino bianco ed uno spicchio d’aglio. Vengono, quindi, liberati dalle valve, mentre il liquido cottura viene filtrato ed aggiunto a quello di un eventuale branzino che ne migliora molto il sapore ed usato naturalmente per la preparazione del risotto. Quando il risotto è a metà cottura, vi si mescolano i caperozoli con prezzemolo tritato e, volendo, una spruzzatina di limone.


CUGULUF
Il cuguluf (storpiatura del tedesco Kugelhupf) è un dolce particolare di origine viennese, che si usa mangiare durante la prima colazione dei giorni festivi o anche nel pomeriggio con il caffellatte o il cioccolato. È conosciuto in Friuli ed in tutto il Veneto. Poiché il dolce si avvale di pasta lievitata, uvetta e buccia di limone, esso ricorda un po’ il plum-cake anglosassone, anche se questo è caratterizzato da molta frutta candita ed ha qualche affinità col pan del Vescovo, che però non è lievitato e viene servito a fette quasi abbrustolite.

Ingredienti:
100 gr di burro
100 gr di zucchero
250 gr di farina
una bustina di lievito
due uova
sei cucchiaini di latte
100 gr di uvetta
la raschiatura di un limone
rum

Preparazione:
Stemperare il burro con lo zucchero fino ad ottenerne una crema, aggiungere due tuorli d’uovo uno alla volta, poi la farina, il lievito, il latte tiepido, e le uvette fatte rinvenire nel rum ed infarinate, aggiungere per ultime le chiare montate a neve. Quindi ungere uno stampo col buco e spolverizzarlo di farina, versarvi il composto e porlo in forno per un’ora circa a temperatura moderata.

 

Tratto da:


Giuliana Fabricio "La cucina tipica triestina", LINT Editoriale, Trieste