FIAT 131

 

 

La Fiat 131 venne lanciata sul mercato nel novembre del 1974 e fu la prima vettura al mondo le cui parti meccaniche furono assemblata sulla scocca da macchinari robotizzati nell'allora moderno stabilimento di Mirafiori.

Presentata nelle versioni berlina 2 e 4 porte e familiare 5 porte con motori 1297cc da 65CV e 1585cc da 75CV negli allestimenti normale (fari anteriori quadrati) e Special (doppi fari anteriori rotondi) fu implementata nel 1976 con la versione Abarth Rally, prodotta in serie limitata fino al 1978, versione che portata in gara vinse il Campionato del mondo di rally nel 1977, 1978 e 1980 oltre alla celebre vittoria dei Mille Laghi con al volante i finlandesi Alen e Kivimaki.

Nel 1978 arrivarono i motori 2000 e 2500 diesel rispettivamente da 60 e 72CV, dotati di un cofano anteriore rialzato per contenere un motore più voluminoso rispetto a quello a benzina. Sempre nel 1978 si ha un primo restyling del modello con l'arrivo degli allestimenti L, CL e Supermirafiori mentre la familiare prese il nome di Panorama.

Sempre nel 1978 la Fiat presentò la versione Racing dotato di del motore da 2000cc della Fiat 132 ed accessoriato come una vettura da corsa.

Nel 1981 vi fu l'ultimo restyling del modello che rimase sul mercato fino al 1984 quando lasciò il posto alla Regata.

Vanno ricordat le versioni speciali della 131 Panorama Maratea con colori speciali e ricca di accessori, la 131 Racing Volumetrico due porte e la 131 2000 TC Volumetrico a quattro porte dotate di motore 2000cc potenziato da 140CV.

La 131, debitamente modificata per adeguarsi alle rigide norme di sicurezza e di inquinameto, fu esportata anche negli Usa dove fu commercializzata con il nome di Fiat Brava.

Massimo Barbo - TuttoTrieste.net

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fiat 131 Mirafiori 2000TC allesstimento Auto-Cross

Foto Massimo - (06/2006)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fiat 131 Mirafiori Abarth

Foto Massimo - Raduno Trieste-Opicina (07/2005)

 

 

 

Fiat 131 Mirafiori Abarth

Foto Massimo - Motor Show di Bologna (12/1999)