DUILIO LOI

Duilio Loi nacque a Trieste il 19 aprile 1929 e la sua persona è legata al mondo del pugilato dove scrisse il suo nome per essere stato il più grande pugile italiano del dopoguerra.

La sua gloriosa attività pugilistica va dal 1949 al 1962, periodo nel quale disputò 126 incontri ottenendo 115 vittorie, 8 pareggi e solo 3 sconfitte ma nessuna per KO e tutte e tre riscattate in successive rivincite. La prima importante conquista giunse il 18 luglio 1951 quando il pugile triestino conquistò a Milano il titolo nazionale dei pesi leggeri sconfiggendo Pierluigi Uboldi. Il 6 febbraio 1954 a Milano, strappò la cintura europea dei pesi leggeri al danese Jørgen Johanssen in un match di rivincita.

Il primo settembre del 1960 allo Stadio San Siro di Milano davanti ad un pubblico di oltre 53.000 spettatori per un incasso record di oltre 100 milioni di Lire (uno dei più alti mai registrati in Italia per un incontro di pugilato), Loi strappò al portoricano Carlos Ortiz il titolo mondiale dei pesi welter jr. dopo 15 riprese, in una rivincita seguita al primo incontro di tre mesi prima a San Francisco vinto da Ortiz ai punti in seguito ad un discusso verdetto. La bella, che si tenne il 10 maggio 1961 a San Francisco davanti a 61.900 spettatori, vide la riconferma del pugile triestino che chiuse la disputa alla sesta ripresa. Il pubblico e la stampa lo osannarono come un eroe ed in America viene definito un “all round boxer” ossia un pugile che seppur privo di una grande potenza sa schermarsi totalmente dietro un’ostica difesa entrando in azione con intelligenza.

Oltre al mondiale dei welter jr., Loi vantò il titolo europeo dei pesi leggeri, difeso per ben otto volte tra il 1954 e il 1958 e quello dei welter difeso per quattro volte tra il 1959 e il 1962. Al momento del suo ritiro dall’attività, avvenuto nel gennaio del 1963, Duilio Loi era ancora campione del mondo in carica oltre a detenere il titolo europeo.

Dopo il suo ritiro dal mondo dell’agonismo, il pugile triestino, nominato presidente del FAP (Federazione Autonoma sindacato ex Pugili), si stabilì a Milano, trascorrendo purtroppo gli ultimi anni di vita affetto dal morbo di Alzheimer. Duilio Loi si spense a Tarzo, in provincia di Treviso, il 20 gennaio 2008. (*)

Massimo Barbo – TuttoTrieste.net

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